Il quadro dei servizi di pagamento elettronici
La digitalizzazione dei servizi bancari ha spostato la maggior parte delle operazioni di trasferimento fondi sulle piattaforme di home banking e sulle app mobili. Di pari passo, si è assistito a una sofisticazione dei reati informatici (phishing, spoofing, man-in-the-middle) volti a sottrarre le credenziali dei correntisti per disporre bonifici fraudolenti. Il riparto della responsabilità civile tra banca e cliente è rigidamente normato a livello europeo e nazionale.
L’orientamento della Corte di Appello di Firenze (sentenze n. 1386 e n. 1545 del 2025)
Sul tema della responsabilità degli istituti di credito si segnalano due importanti e ravvicinate sentenze emesse dalla Corte di Appello di Firenze: la n. 1386 del 22 luglio 2025 e la n. 1545 del 10 settembre 2025. I giudici del gravame, chiamati a decidere sul risarcimento dei danni patiti da correntisti i cui conti erano stati svuotati tramite bonifici abusivi, hanno affermato un principio rigoroso. Il Decreto Legislativo 27 novembre 2010 n. 11, che recepisce la direttiva PSD, prevede una forma di responsabilità aggravata in capo alla banca nell’ipotesi di operazione di pagamento abusivamente ordinata.
Il rischio d’impresa e l’inversione dell’onere della prova
La Corte fiorentina ha chiarito che la disciplina speciale configura in capo alla banca una responsabilità di tipo sostanzialmente oggettivo. Per andare esente dall’obbligo di risarcire il cliente, la banca non può limitarsi a dimostrare la regolarità formale della transazione informatica, ma ha l’onere gravoso di offrire la prova positiva e rigorosa del dolo o della colpa grave del correntista nella custodia dei codici di sicurezza. La ratio profonda di questa impostazione risiede nel rischio d’impresa: la banca, nel momento in cui decide di trarre profitto fornendo i propri servizi onerosi attraverso strumenti operativi telematici, deve accollarsi il rischio connesso alla vulnerabilità intrinseca di tali canali, dotandosi di sistemi di sicurezza antifrode di ultima generazione.