RESPONSABILITA’ DEL VETERINARIO

Con una recentissima sentenza emessa dalla Corte di Appello di Firenze sono state individuate le condizioni per poter accertare la responsabilità professionale del veterinario nella cura degli animali di affezione e, pertanto, nell’ipotesi di morte degli stessi, riconoscendo i conseguenti danni configurabili anche di natura morale per la sofferenza patita dai proprietari e i criteri di quantificazione dei medesimi. Nel caso in esame, si trattava di un approccio negligente e superficiale del veterinario nell’individuazione della patologia che poi causava la morte di una cagnolina. La Corte ha pertanto confermato la liquidazione del danno morale conseguente la profonda sofferenza psichica subita dal proprietario per la perdita dell’animale di affezione. Tale sentenza della Corte fiorentina è particolarmente innovativa poiché si pone in aperto contrasto con un precedente orientamento della Corte Suprema di Cassazione che aveva negato tale categoria di danno.